giovedì 17 settembre 2009

Allarme sicurezza Aumentano le donne iscritte ai corsi di autodifesa nella capitale



Le donne che intraprendono un corso di autodifesa sono sempre più numerose. Un fenomeno che nasce da un'’esigenza di maggiore sicurezza e che, in seguito agli ultimi episodi di violenza, sta vivendo un vero e proprio boom. Al riguardo Silvio Izzo non ha dubbi. Titolare della «Special Combat Solution», associazione sportiva specializzata nell'’insegnamento del Krav Maga, un metodo di combattimento corpo a corpo messo a punto dall'’esercito israeliano, Silvio dice che dopo lo stupro di Guidonia le domande d'iscrizione alla sua scuola sarebbero addirittura quintuplicate. Un caso, il suo, per nulla isolato. «Tuttavia - consiglia Marco, una volta terminato il corso di autodifesa che intrattiene settimanalmente a San Giovanni - bisogna tener conto che l’'apprendimento di certe discipline richiede pratica. Non basta uno stage di poche settimane per imparare a difendersi seriamente».
A richiedere tempo non è, come si potrebbe pensare, una questione di preparazione atletica. Sia nel Krav Maga che nello Wing Chun, due metodi di autodifesa molto diffusi nonché estremamente diversi tra di loro, il punto è proprio questo: a differenza delle altre discipline, queste qui in particolare non fanno leva sulla forza fisica. «Abbiamo raggiunto ottimi risultati anche con donne di quarantacinque anni che non avevano mai fatto attività sportiva», raccontano in una scuola di Wing Chun alla Bufalotta. Ma chi è, più precisamente, che si rivolge ai professionisti della difesa fai da te? «Oggi vengono da noi donne di ogni classe sociale, con un'età compresa tra i 17 e i 50 anni», risponde Silvio, l'’istruttore di Krav Maga. Un profilo che testimonia l'’ampiezza del fenomeno e che, nel contempo, lascia intravedere la paura che c'’è dietro tutto questo. Una paura condivisa, che non affiora solamente in una stradina buia e deserta, ma anche alla fermata dell’'autobus, o nel bel mezzo di una festa affollata.
Chi pensa, però, che la prima cosa che le persone imparano frequentando questi corsi sia come stendere il proprio avversario, si sbaglia. La miglior cura, anche in questo caso, è la prevenzione. «Evitare lo scontro, innanzitutto è questo che insegniamo ai nostri allievi», mette subito in chiaro Cristiano Ciotti, uno degli istruttori della scuola di Wing Chun citata in precedenza. «Gli diciamo come tenere sotto controllo la respirazione in una situazione di pericolo, altrimenti si manda troppo ossigeno al cervello e poi di conseguenza ci si sente confusi - prosegue Cristiano -, oppure gli spieghiamo come impostare la voce, affinché l’'aggressore non avverta l’'allarme di chi gli sta di fronte, il che lo metterebbe in una posizione di forza». Il resto sta nelle capacità di osservazione della persona. «Nella mia scuola - racconta Silvio Izzo - insegniamo alla gente a guardarsi sempre intorno. Se, per esempio, uno vede un'’auto parcheggiata, con a bordo due o più uomini e le ruote girate verso l’'esterno, allora è meglio che cambi lato del marciapiede». Se poi lo scontro si fa inevitabile, sia nel Krav Maga che nel Wing Chun la reazione consiste nel colpire i punti deboli. Occhi, gola, genitali. In modo da provocare un arresto temporaneo della respirazione, o una sensazione di svenimento, che consenta alla vittima di allontanarsi senza essere rincorsa. «Quando colpisci in uno di questi punti - conclude Cristiano Ciotti - non importa la forza che ci metti, ma il modo in cui sferri il colpo».



mercoledì 16 settembre 2009

Fūjin

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Fūjin (風神) è una divinità giapponese, dio del vento. Divinità tra le più antiche dello Shintoismo, protegge i cieli da suo fratello Raijin, dio dei fulmini e dei tuoni. Corrisponde al buddista Futen.
Ad Asakusa, insieme al fratello, è il protettore dell'ingresso (la Kaminari-mon) del tempio.

Iconografia

Viene rappresentato con una grossa sacca piena di vento. Il colore del corpo è verde.



martedì 15 settembre 2009

Kuki Moritaka

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Kuki Moritaka (九鬼 嘉隆; 1573 – 28 ottobre 1632) è stato un samurai giapponese del periodo Sengoku.
Kuku Moritaka fu generale e ammiraglio al servizio di Tokugawa Ieyasu, e figlio di Kuki Yoshitaka, uno dei più importanti generali di Toyotomi Hideyoshi.
Negli ultimi anni del XVI secolo Kuki Moritaka supportò Tokugawa Ieyasu nella battaglia di Sekigahara, mentre il padre si schierò al fianco di Ishida Mitsunari. Dopo la vittoria Tokugawa, Moritaka fu confermato come daimyō del feudo della famiglia Kuki nella provincia di Shima, che venne incrementato da 26.000 a 46.000 koku.
Successivamente Moritake restò fedele ai Tokugawa, comandando la loro flotta durante l'Assedio di Osaka nel 1614-1615.

lunedì 14 settembre 2009

Incidente del Tōzen-ji

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Con incidente del Tōzen-ji (東禅寺事件 Tōzen-ji jiken) ci si riferisce a una serie di assalti armati condotti ai danni della legazione britannica in Giappone, occorsi tra il 1861 e il 1862.

Contesto storico

A seguito della firma del trattato di amicizia e commercio anglo-giapponese del 1858, il Tōzen-ji, un tempio buddhista sito nel quartiere di Takanawa di Edo, fu scelto dal console Rutherford Alcock quale sede della legazione britannica in Giappone. L'apertura all'Occidente decisa dal bakufu aveva scatenato una serie di proteste tra i feudatari ed erano in molti quelli che invocavano la restaurazione del potere imperiale e, al tempo stesso, la proscrizione degli stranieri dal suolo giapponese.
Le autorità giapponesi erano contrarie alla scelta di Edo come sede della missione britannica e consigliarono ad Alcock di stabilirsi a Yokohama. Il tempio era situato lungo la Tōkaidō, strada che per la sua posizione e importanza amministrativa risultava spesso trafficata e per questo esposta ad eventuali attacchi. Il 29 gennaio 1860 l'interprete di Alcock, il giapponese Denkichi, fu assassinato di fronte al cancello della legazione, facendo presagire ciò che sarebbe accaduto da lì a un anno.

Eventi

Primo incidente del Tōzen-ji

Il primo attacco si verificò la notte del 5 luglio 1861. Alcuni degli uomini erano rimasti svegli per seguire il passaggio di una cometa, mentre Alcock dormiva nei suoi appartamenti. A guardia della legazione vi era un drappello di sentinelle ma non era stata presa nessuna precauzione particolare. La situazione era tornata alla normalità dopo i fatti del 1860 e nessuno sospettava di un imminente attacco. All'improvviso un gruppo di uomini armati, successivamente identificati come facenti parte del dominio di Mito, assaltarono la missione uccidendo due agenti britannici e ferendone altri dieci, tra cui Laurence Oliphant e George Morrison. Alcock, svegliato di soprassalto da uno dei suoi collaboratori, ebbe tempo di caricare la sua rivoltella e di fare qualche passo prima di udire il trambusto delle colluttazioni e le grida dei feriti. Dopo alcuni istanti di combutta gli assalitori si allontanarono, respinti dai colpi di arma da fuoco.
Nonostante la gravità del fatto i colpevoli rimasero impuniti. Alcock si disse insoddisfatto del livello di protezione fornitogli dalla Royal Navy in Giappone e, in un dispaccio inviato a Lord John Russell il 9 luglio 1861, espresse tutta la sua frustrazione riguardo alla faccenda, ponendo l'accento sull'«impossibilità di ottenere giustizia dagli ufficiali, di qualsiasi rango, per quanto riguarda le questioni importanti e le dispute minori». Motivo di insoddisfazione fu anche la visita del governatore degli affari esteri, deputato dal ministero, che offrì ad Alcock un cesto di anatre e un barattolo di zucchero come risarcimento.

Secondo incidente del Tōzen-ji

Il 23 marzo 1862 Rutherford Alcock lasciò temporaneamente il Giappone per fare ritorno in Inghilterra. Al suo posto fu quindi convocato Edward St. John Neale, che in assenza di Alcock avrebbe rappresentato il Regno Unito sul suolo giapponese. In seguito all'incidente occorso l'anno prima la legazione britannica era stata spostata a Yokohama, ma l'arrivo di Neale determinò il suo ritorno alla vecchia sede del Tōzen-ji, in attesa che venisse eretta una nuova postazione in quel di Gotenyama, vicino Shinagawa.
Neal si accasò al tempio il 12 giugno 1862 insieme a una trentina di uomini, i quali andarono a sommarsi alla scorta di cinquecento guardie giapponesi già presente sul posto. Tali precauzioni, tuttavia, non furono sufficienti per evitare il verificarsi di un secondo assalto, il 26 giugno di quell'anno, in cui persero la vita due britannici. Ad agire era stato uno degli uomini messi a guardia dell'edifico, probabilmente compare dei responsabili dell'attacco dell'anno prima, che successivamente commise seppuku. La legazione britannica fu trasferita nuovamente e Yokohama e, benché il Tōzen-ji funse da temporaneo quartier generale dei britannici durante la restaurazione Meiji, l'episodio sancì il definitivo abbandono del tempio come residenza ufficiale degli ambasciatori britannici in Giappone.

domenica 13 settembre 2009

Dian Wei

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Dian Wei (Juwu, ... – Wancheng, 197) è stato un generale cinese, al servizio di Cáo Cāo, ultimo primo ministro della Dinastia Han e signore della guerra nell'epoca dei Tre Regni.
Guardia del corpo personale di Cáo Cāo, Dian Wei era famoso per la sua enorme forza fisica e per la sua grande abilità nel maneggiare due alabarde bipenni che si dice pesassero 40 jin (circa 20 kg) ciascuna.
Dian Wei combatté nella Battaglia di Wancheng, nella quale Cáo Cāo venne attaccato e costretto alla fuga da Zhang Xiu; con pochi uomini affrontò i nemici per consentire la fuga al suo signore ed alla fine venne ucciso.
Dian Wei è entrato a far parte della storia e della leggenda cinese: oltre ad essere citato nelle cosiddette Cronache dei Tre Regni, uno scritto coevo considerato la fonte ufficiale della storia del periodo, il suo personaggio è uno dei principali del romanzo storico Racconto dei Tre Regni, dello scrittore del XIV secolo Luo Guanzhong, da cui è stata tratta la serie televisiva cinese omonima, ed è stato rappresentato anche nella serie di videogiochi Dynasty Warriors.

sabato 12 settembre 2009

Keiko Fukuda

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Keiko Fukuda (Tokyo, 12 aprile 1913 – San Francisco, 9 febbraio 2013) è stata una judoka giapponese, l'unica donna al mondo ad aver ottenuto il grado di Judan (cintura nera 10º dan).

Biografia

Iniziò a praticare il Judo nel 1935, all'età di 21 anni, su invito del fondatore della disciplina il maestro Jigoro Kano. Kano era stato allievo del nonno di Keiko Fukuda, Hachinosuke Fukuda, che l'aveva iniziato al Tenjin Shinyō-ryū Jujutsu negli anni passati. Keiko Fukuda è stata l'ultima allieva del maestro Kano.
Dopo aver frequentato il Kodokan di Tokyo nel 1953, su invito di un Judo Club di Oakland, fece il suo primo viaggio negli USA. Nel 1966 dopo aver eseguito una dimostrazione al Mills College in California, ricevette un'offerta di lavoro dalla stessa scuola dove insegnò Judo per oltre dieci anni.
Nel 1973, Fukuda ha pubblicato negli Stati Uniti "Born for the Mat" (Nata per la materassina), un manuale dedicato alle donne sull'apprendimento delle forme (kata) del kodokan judo. Al momento è detentrice della cintura nera 9º dan. Il grado le fu attribuito dalla federazione americana nel 2001, per il suo contributo di oltre settanta anni al servizio del judo. Nel gennaio 2006, il Kodokan Judo Institute di Tokyo ha ratificato il suo grado Kudan. È l'unica donna al mondo ad aver detenuto tale grado.
Nel 2005, Fukuda ha pubblicato, sempre negli USA "Ju-No-Kata: A Kodokan textbook, Revised and Expanded from Born for the Mat" (Ju-no-Kata: un manuale Kodokan), un manuale illustrato sul Ju-no-Kata, uno dei sette Kata del Judo.
Ha insegnato al Soko Joshi Judo Club nella Noe Valley (San Francisco, California).
Fukuda ha tenuto corsi in occasione dell'annuale Joshi Judo Camp, da lei fondato nel 1974 al fine di dare alle donne judoka un'opportunità di allenarsi insieme. Il suo motto era "Be strong, be gentle, be beautiful" ("siate forti, siate delicati, siate belli").
È scomparsa il 9 febbraio 2013 all'età di 99 anni.

venerdì 11 settembre 2009

Jurōjin

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Jurōjin (寿老人), conosciuto anche con il nome di Gama è una delle Sette Divinità della Fortuna (shichifukujin 七福神), personaggi della mitologia giapponese. Le altre divinità sono Ebisu, Daikoku, Benzaiten, Bishamonten, Fukurokuju e Hotei. Si tratta della divinità della longevità.

Raffigurazione

Viene raffigurato come un anziano sempre sorridente, con una lunga barba bianca e calvo, porta un bastone e un ventaglio. Spesso viene dipinto in compagnia di un cervo, simbolo di longevità.

domenica 4 gennaio 2009

Dietetica cinese

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La dietetica cinese è un aspetto del complesso terapeutico proprio della medicina tradizionale cinese. La dietetica cinese si occupa dello sfruttamento a fini terapeutici degli alimenti siano essi assunti in forma unica o in combinazioni con altri alimenti o con rimedi propri della farmacologia cinese e nell'ambito della medicina tradizionale cinese, ha un'importanza fondamentale.

Storia della Dietetica cinese

Nelle corti imperiali dell'antichità il dietologo era di importanza inferiore solo al medico ed era tenuto nella massima considerazione tant'è vero che la scienza della quale era depositario venne trasmessa in forma scritta nei testi classici di M.T.C. (Medicina Tradizionale Cinese) a cominciare dal caposaldo Huang Di Nei Jing, scritto attorno al II secolo a.C. Di dietologia si parla anche nel testo di Zhang Zhong Jing, lo Shang Han Za Bing Lun (Trattato sulle malattie febbrili da penetrazione del freddo) nel quale vengono trattate le malattie determinate dalla penetrazione del Freddo e dove vengono descritti i corretti comportamenti alimentari per la soluzione dei quadri clinici descritti dal grande medico del III secolo d.C. Consigli dietetici vengono forniti anche nel testo Shennong Ben Cao Jing (Trattato di Farmacologia di Shennong) risalente al I secolo a.C. e nell'opera di Sun Si Miao, il Bei Ji Qian Jin Yao Fang apparsa alla fine del VII secolo a.C.
L'opera che appare più indicativa dell'impegno col quale i medici cinesi affrontavano lo studio della Natura e dei doni che essa forniva per la cura delle malattie, è il Ben Cao Gang Mu di Li Shi Zhen. Quest'opera richiese all'autore ben trenta anni della sua vita e venne pubblicata dopo la sua morte. Essa non solo trattava di Farmacologia ma anche di Dietetica, di Botanica, Mineralogia, Zoologia ed Astronomia ed il preziosissimo patrimonio iconografico fa di quest'opera una delle più preziose dell'intera M.T.C.
Così come vi furono periodi di massima espansione della scienza medica cinese, con particolare riferimento alle dinastie HAN (206 a.C. - 220 d.C. ), TANG (618-907), SONG (960- 1279) e MING (1368-1644), vi furono periodi di forte repressione in cui sviluppo, studio ed applicazione delle conoscenze passate erano praticamente proibiti e lasciati cadere in disuso.
Particolarmente opprimente fu il periodo della dinastia QING (1644-1911) nel quale qualsiasi pratica medica non scientifica venne abolita e, di fatto, bandita relegando ciò che era stato sviluppato nel corso dei millenni alla pratica rurale giungendo a chiudere la grande Accademia di Medicina di Pechino, onore e vanto di tutta la Cina. La rivoluzione maoista, la ricerca di una personalizzazione culturale cinese, l'evidente e continuo ricorso alle pratiche mediche tradizionali da parte della popolazione e, soprattutto, la necessità di coprire le esigenze sanitarie del paese, portarono le autorità a riconoscere non solo la praticità e semplicità delle esperienze mediche tradizionali, ma a raccomandarne la riscoperta, lo studio, la diffusione e la messa in atto completa su tutto il territorio.

Fisiologia dell'alimentazione

Gli alimenti giungono allo Stomaco dopo aver subito il processo di masticazione. Giunti al Riscaldatore medio subiscono la prima distillazione che consiste nella separazione del QI puro da quello impuro e dalla separazione dei liquidi puri da quelli impuri. I primi vengono inviati alla Milza che provvede alla ulteriore distillazione e alla trasformazione in energia nutritiva, alla ripartizione dei sapori degli alimenti ingeriti, alla metabolizzazione dell'Umidità ed all'invio verso il Polmone dell'energia alimentare appena distillata (GUQI).
Giunta al Polmone, l'energia nutritiva viene fusa a quella respiratoria a formare l'energia nutritiva YINGQI che verrà distribuita a tutto il corpo dal Polmone stesso. La YINGQI, giunta ai vari organi diventa JINGQI propria dell'organo della quale viene a far parte. La parte impura dell'energia alimentare distillata da parte dello Stomaco, viene inviata all'Intestino tenue che provvede alla separazione di una gran parte di liquidi che vengono recuperati, mentre i rifiuti solidi passano nell'Intestino crasso che provvede ad essiccarli per trasformarli in materiale fecale che verrà scartato attraverso l'orifizio posteriore YIN (ano).
È opportuno, in questa sede, ricordare che l'alimentazione ha una finalità, quella di nutrire, ma possiede due potenzialità:
  • togliere la salute;
  • ripristinarla.
Su queste due potenzialità si fonda tutto il pensiero dietologico cinese.

Le Caratteristiche degli alimenti

Come gli alimenti influiscano sul nostro organismo è quanto di più interessante vi sia nelle leggi della Dietetica cinese. L'alimento penetra il nostro corpo e vi agisce attraverso diversi meccanismi e con diverse energie.

Lo Jing

Parleremo innanzitutto dello Jing, o Quintessenza alimentare, che rappresenta la vitalità intrinseca, la qualità, il potere energetico dell'alimento stesso. La qualità è più elevata in rapporto alla freschezza e all'epoca di raccolta, che deve avvenire nel momento opportuno. Tutti gli alimenti raccolti in epoche non idonee non possiedono il Jing corretto ed un alimento consumato molto tempo dopo la sua raccolta avrà un potere vitale assai ridotto. Anche il potere cinetico rappresenta un fattore di arricchimento dello Jing ed avremo quindi che un alimento fecondato, come l'uovo gallato, avrà un alto contenuto di Jing, così come un alto contenuto di Jing lo possederanno le gemme o i germogli e le parti del cibo a più alto tenore cinetico, come la buccia. Un alimento consumato dagli abitanti del luogo nel quale è stato raccolto avrà, per costoro, un maggior quantitativo di Jing di quello che avrebbe se fosse consumato da individui residenti in luoghi più lontani. Ciò si spiega se si considera il fatto che l'Uomo e ciò che lo circonda hanno le stesse origini primordiali, quindi se un individuo consuma un alimento cresciuto e raccolto nel luogo nel quale egli stesso è nato e cresciuto, non farà altro che condividere se stesso e la sua storia aumentando l'intensità dei rapporti che egli ha con la natura del luogo nel quale vive.
Un alimento fornisce più Jing se viene assunto nella sua forma più completa, ovvero se si evita di asportarne anche piccole parti. È comune procedere alla asportazione della buccia o del torsolo dei frutti, tuttavia sarebbe bene evitarlo e limitarsi a lavare accuratamente l'alimento, anche se il continuo, letale uso di pesticidi crea difficoltà persino a compiere una semplice operazione come la lavatura degli alimenti. La forza, la quantità e la validità dello Jing alimentare sono infine legati al rispetto della stagionalità e dei cicli naturali. Se un dato alimento si sviluppa e giunge a maturazione in un particolare periodo, è proprio in quel dato periodo che andrebbe consumato, evitando di farlo prima o dopo di esso. Se fosse consumato prima della sua piena maturazione, lo Jing non sarebbe maturo e se fosse consumato dopo, lo Jing si sarebbe inesorabilmente dissolto totalmente o parzialmente.

Il QI alimentare

Rappresenta l'energia che modifica, restaura, accresce o danneggia il nostro organismo. Il QI alimentare rappresenta la fusione di diversi fattori e precisamente i seguenti: YIN/YANG; Natura; Sapore; Tendenza; Consistenza Meridiani destinatari

Fattore YIN/YANG

A sua volta suddiviso in relazione al colore ed al luogo di crescita dell'alimento. Relativamente al colore avremo che un alimento può propendere verso lo YIN o verso lo YANG anche se le altre caratteristiche sono marcatamente della polarità opposta. Partendo dal massimo colore YIN che è il Nero passeremo attraverso il Bianco, il Giallo, il Verde per giungere al Rosso che rappresenta il colore massimamente YANG. Relativamente al livello nel quale l'alimento si è sviluppato diremo che i tartufi, i tuberi ed i bulbi sono YIN di YIN giacché sono nati e cresciuti sotto la superficie del terreno. Le radici sono YANG di YIN poiché nascono in superficie ma tendono ad approfondirsi nella terra. Le verdure, i legumi e la frutta sono YIN di YANG giacché nascono dalla superficie ma si sviluppano salendo verso l'alto. YANG di YANG sono, invece, gli animali che al concetto di crescita al di sopra della superficie terrestre uniscono la capacità di movimento (YANG). I cereali sono considerati YANG di YANG in quanto apportatori di notevole quantitativo di energia.

Fattore Natura

Questa variabile si riferisce alla capacità di un alimento di influire, in positivo o in negativo, sulle funzioni corporee in senso dinamico e sulla temperatura corporea. Si evince chiaramente l'influenza sullo YIN e lo YANG del corpo per cui avremo che gli alimenti possono avere Natura:
  • Fredda HAN massimo YIN
  • Fresca LIANG
  • Neutra PING
  • Tiepida WEN
  • Calda RE massimo YANG
Si comprende come un alimento di Natura Fredda determini un sensibile decremento delle funzioni, della dinamica e della temperatura corporea e mortifichi quindi lo YANG mentre un alimento di Natura Fresca sarà meno incisivo pur tendendo nella stessa direzione energetica. Si comprende che se la Natura è Fredda vi sarà una prevalenza dello YIN mentre se vi è una prevalenza dello YANG è Calda. L'equilibrio tra YIN e YANG determina la Natura Neutra che non modificherà in alcun modo le funzioni, la dinamica e la temperatura corporea. In linea generale:
  • gli alimenti di Natura Fredda o Fresca disperdono il Calore esterno ed interno, raffreddano il sangue e disintossicano dai veleni;
  • gli alimenti con Natura Neutra tonificano il sangue, pacificano la mente, armonizzano e regolano il QI e moderano l'effetto degli altri alimenti;
  • gli alimenti con Natura Calda o Tiepida disperdono il Freddo, disostruiscono i canali, armonizzano il QI controcorrente e sostengono YANG e Mingmen.

Fattore Sapore

Il concetto di Sapore è di fondamentale importanza pari a quella trattata a proposito di Natura. Mentre in occidente il Sapore è visto come la sensazione tesa a soddisfare svariate frustrazioni, nella dietologia cinese il Sapore è visto come vera e propria fonte energetica impalpabile in grado di indurre modificazioni di estrema importanza su tutti i distretti corporei. Ad ogni Sapore si abbina un Odore e la corrispondenza fisica viene rappresentata dalla Terra per i Sapori e dal Cielo per gli Odori. L'importanza del Sapore è determinata dal fatto che esso è in grado di modificare l'atteggiamento energetico del distretto verso il quale è diretto. Infatti ogni organo ha un caratteristico dinamismo energetico che andremo ad analizzare con cura.
  • Il Cuore ama la morbidezza. Richiamandosi alle immagini della fiamma, morbida e flessuosa, anche l'energia del Cuore è morbida e flessuosa. La flessuosità presuppone che non vi sia rilasciamento per cui il QI del Cuore teme la rilassatezza.
  • La Milza ama l'armonizzazione. Poiché la missione del QI di Milza è quella di armonizzare e pacificare il suo QI è armonizzante e pacificante, non è frettoloso ne frenetico. Poiché procede con lentezza il suo nemico principale è l'Umidità che tende a rallentare ulteriormente il procedere del QI di Milza. Il QI di Milza teme l'Umidità.
  • Il Polmone ama la raccolta. Come in autunno (stagione del Polmone) si procede a raccogliere i frutti della terra così il QI del Polmone ama la raccolta e il radunare. IL QI polmonare teme l'energia controcorrente ossia quella che si oppone alla raccolta.
  • Il Rene ama la solidità. Nei mesi invernali il freddo tende a solidificare e ad irrigidire ogni cosa così il QI di Rene ama la solidità. Tutto ciò che è contrario alla solidificazione danneggia il QI di Rene. Poiché il Rene si identifica con l'Acqua, il QI renale teme la secchezza.
  • Il Fegato ama la dispersione. Come la primavera, alla quale si richiama, il Fegato ama l'espansione energetica e la dispersione. Tutto ciò che riguarda il Fegato si distingue per la tendenza all'espansione e tutto ciò che l'impedisce, agendo da compressore, risulta dannoso per il QI del Fegato. Il Fegato teme la compressione.
La classificazione dei Sapori parte innanzitutto dalla identificazione della loro polarità YIN/YANG. L'appartenere a una o all'altra polarità comporta delle differenze di azione nei confronti del QI per cui avremo che i Sapori YANG imprimono all'energia un movimento verso l'alto e l'esterno mentre i Sapori YIN portano l'energia verso l'interno e il basso. Sono Sapori YIN:
  • l'Acido
  • l'Amaro
  • il Salato
sono Sapori YANG:
  • il Piccante
  • il Dolce
Ora analizzeremo in dettaglio le azioni e le caratteristiche dei vari Sapori.
Sapore Acido/Agro
Il Sapore Acido/Agro si dirige con tropismo particolare al Fegato. Ha caratteristiche contratturanti e concentranti, arresta le perdite. Sui vari organi e visceri espleta le seguenti funzioni:
  • sul Fegato, per la sua azione contratturante, ha azione negativa impedendo al QI di espandersi se assunto in grosse quantità, mentre una assunzione moderata tende a moderare la tendenza dispersiva del Fegato;
  • sul Cuore, che ama la morbidezza ma teme la rilassatezza, il Sapore Acido espleta una azione benevola giacché con la sua azione contratturante si oppone alla rilassatezza;
  • sulla Milza il Sapore Acido è lesivo sia nei confronti dell'organo stesso che nei confronti del substrato organico. Il suo potere contratturante si oppone alla tendenza armonizzante del QI della Milza. Il Su Wen afferma che " l'acido in abuso lede la Milza, avvizzisce le labbra e retrae la carne ";
  • sul Polmone il Sapore Acido ha azione benefica in quanto aiuta il Polmone nella sua azione di raccoglimento;
  • sul Triplice riscaldatore il Sapore Acido agisce intiepidendo lo Stomaco ma avvizzisce ed offende la Vescica bloccando le vie dell'acqua.
Sapore Amaro
Il Sapore Amaro si dirige al Cuore. Bilancia la tendenza ammorbidente del QI di Cuore se assunto in modiche quantità mentre lo danneggia se assunto in quantità eccessive. Ha azione rassodante, evacuante e disseccante. Sui vari organi e visceri espleta le seguenti funzioni:
  • sulla Milza ha azione negativa in quanto la sua azione rassodante è contraria alla rilassatezza del QI splenico. Però non va dimenticato che il nemico principale della Milza è l'Umidità che viene contrastata proprio dal Sapore Amaro.;
  • sul Polmone il Sapore Amaro è favorevole giacché favorisce il QI polmonare nella sua funzione di raccolta. La tendenza ad abbassare il QI è favorevole alla tendenza ad abbassarsi del QI polmonare. Tuttavia questo Sapore è lesivo nei confronti del substrato anatomico del Polmone ossia per la pelle e i peli ed anche nei confronti del QI in generale;
  • sul Rene il Sapore Amaro è lesivo sulle ossa, patrimonio del Rene. La sua tendenza ad essiccare è contraria al Rene che teme la secchezza, tuttavia l'azione rassodante è favorevole perché il QI renale ama la solidità;
  • sul Fegato non ha azioni energetiche particolari;
  • sul Triplice riscaldatore il Sapore Amaro ha azione bloccante nei confronti del QI ed ha tendenza a provocare il vomito.
Sapore Salato
Il Sapore Salato si dirige al Rene. Ha azione purgante, ammorbidente ed evacuante. In aggiunta ha azioni calmanti nei confronti dello SHEN e sbloccanti sulle ostruzioni.
  • sul Rene il Sapore Salato ha azione lesiva sia nei confronti delle ossa e dei denti sia sul QI renale che ama la solidità;
  • sul Cuore ha azione lesiva sul substrato anatomico ovvero i vasi sanguigni mentre sul QI cardiaco ha azione favorevole giacché questo ama la morbidezza garantita proprio dal Sapore Salato;
  • sulla Milza ha azione positiva giacché asseconda il QI splenico nel suo morbido e armonico fluire;
  • sul Triplice riscaldatore non ha azioni rilevanti, tuttavia prosciuga i liquidi gastrici danneggiando il viscere.
Sapore Piccante
È il sapore più YANG e si dirige al Polmone. Energeticamente ha funzioni mobilizzanti, diaforetiche, innalzanti, mobilizzanti sul Sangue e nutritive.
  • sul Polmone agisce positivamente soprattutto sul substrato anatomico. Ha azione negativa, se assunto in eccessiva quantità, poiché contrasta la tendenza alla raccolta del QI polmonare;
  • sul Rene ha azione positiva poiché temendo la secchezza, essa viene contrastata dalla capacità umettante di questo Sapore;
  • sul Fegato svolge importanti azioni benevole in virtù della sua azione disperdente che favorisce il QI epatico nella sua funzione. È negativo nei confronti del substrato anatomico del Fegato cioè le unghie;
  • sul Triplice riscaldatore ha azioni positive giacché aiuta questa struttura funzionale a disperdere le energie elaborate nei vari settori.
Sapore Dolce
Il Sapore Dolce si dirige alla Milza. Energeticamente è tonificante nei confronti del QI e dello YIN, armonizzante e nutriente nonché antispastico.
  • sulla Milza ha funzioni positive in ogni senso. Armonizza tutto il Riscaldatore medio, tonificando il QI e il substrato anatomico della Milza. Va rammentato che il Sapore Dolce in oggetto non è quello dello zucchero ma quello dei cereali;
  • sul Rene ha azione negativa. Dal Su Wen " il Sapore Dolce da offesa al Rene nuoce alle ossa e fa cadere i capelli ";
  • sul Fegato agisce positivamente poiché la sua azione dissipante coincide con i compiti del QI epatico;
  • sul Cuore ha potere negativo poiché contrasta con le necessità del QI cardiaco che teme la rilassatezza, che è invece l'azione propria del Sapore Dolce;
  • sul Triplice riscaldatore ha funzioni armonizzanti specie sulla frazione media tuttavia si ripercuote negativamente sulla parte inferiore e di conseguenza sul Cuore.
Fanno parte dei Sapori anche il Sapore Insipido che non ha particolari direzioni ed appartiene alla polarità YANG con funzioni di drenare l'Umidità aumentando la diuresi e il Sapore Acre che fa parte dei Sapori ed è YIN con funzioni di trattenimento dei liquidi e dello YIN limitando le perdite.
Molto meno decisivi ai fini energetici sono gli odori, tuttavia come tutte le forme di energia che avvolgono l'uomo, hanno proprietà curativo-alimentari. Dall'8º cap. Del Su Wen "il Cielo alimenta l'uomo con i 5 odori che entrano nel naso, si dirigono al petto e risalgono al viso per dargli colorito e dare suono alla voce". I cinque Odori sono: Fetido/Rancido Corrisponde, tipologicamente, all'odore del legno, dell'animale, del grasso o dell'ascella. È relativo anche alla fermentazione. Ha corrispondenze con il Movimento LEGNO; Bruciato Tipologicamente corrisponde all'odore degli arrosti e delle grigliate. Ha corrispondenze con il Movimento FUOCO; Nauseabondo Corrisponde all'odore dell'aglio, della cipolla e del metallo. Ha corrispondenze con il Movimento METALLO; Putrefatto Corrisponde all'odore dell'humus e all'odore delle acciughe. Ha corrispondenze con il Movimento ACQUA; Profumato Corrisponde all'odore del cibo, del miglio e degli aromi. Ha corrispondenze con il Movimento TERRA.

Tendenza

La Tendenza di un alimento fa riferimento alla capacità del medesimo alimento di dare una specifica direzionalità al QI corporeo. In pratica un alimento può condurre il QI verso l'esterno compiendo quindi una esteriorizzazione energetica, può però anche determinare una interiorizzazione energetica veicolando il QI corporeo verso le aree più interne dell'organismo. L'alimento può anche compiere un innalzamento energetico veicolando il QI verso l'alto ma può determinare un abbassamento energetico conducendo il QI verso il basso. In genere gli alimenti che innalzano ed esteriorizzano hanno Sapore Piccante e Natura Tiepida o Calda, portano beneficio al Cervello, riscaldano la superficie e i quattro arti e liberano il Biao dalle energie cosmopatogene. Gli alimenti che interiorizzano e abbassano hanno prevalentemente Sapore Amaro o Acido e Natura Fresca o Fredda e determinano l'espulsione dei ristagni, purificano il Calore e rompono gli ammassi. In linea generale la Tendenza è una caratteristica energetica di limitato impiego e interesse a fini terapeutici.

Consistenza

La Consistenza di un alimento ne identifica il tono energetico e permette l'identificazione del Movimento di appartenenza per poter formulare la corretta indicazione o controindicazione. Gli alimenti di consistenza lignea come i semi oleosi o molto duri appartengono al Movimento LEGNO ed agiscono quindi sul Fegato. Gli alimenti di consistenza carnosa come appunto la carne, il tofu o la Papaya appartengono al Movimento TERRA ed agiscono quindi sulla Milza-Pancreas. Gli alimenti di consistenza fibrosa come il Cuore di Bue o le verdure con coste consistenti e fibrose appartengono al Movimento FUOCO ed agiscono sul Cuore. Gli alimenti di consistenza croccante e fragrante come il pane, i fritti e la lattuga appartengono al Movimento METALLO ed agiscono perciò sul Polmone. Infine gli alimenti succosi e riccamente costituiti di acqua appartengono ovviamente al Movimento ACQUA e si dirigono al Rene agendo energeticamente su di esso.

Meridiani destinatari

È un'importante caratteristica propria di ogni alimento che si riferisce alla capacità di dirigere il proprio QI alimentare verso una o più peculiari vie energetiche. Questa particolare caratteristica permette una notevole selettività terapeutica per cui ogni singolo alimento può essere indicato per giungere in particolari distretti organici o verso precisi organi e/o visceri. Ad esempio la Cannella si dirige con selettività verso il Rene dove agisce con le altre sue caratteristiche che la portano a riscaldare lo YANG renale, a rafforzare la regione lombare e ad alleviare le articolazioni dall'attacco delle energie Vento/Freddo e Umidità. Si comprende la grande importanza di simile caratteristica energetica a fini terapeutici e preventivi.

Classi alimentari

Le classi alimentari classificano gli alimenti in base alle caratteristiche energetiche ed alle potenzialità terapeutiche loro proprie.
Come per la Farmacologia cinese anche per la Dietetica cinese si può effettuare la classificazione degli alimenti in base alla loro capacità di azione. Va ricordato che al di là della classificazione, molti alimenti posseggono altre azioni oltre a quella per la quale è stato catalogato.
Alimenti che rimuovono le stasi del QI
Sono gli alimenti generalmente di Sapore Piccante e Dolce e di Natura Tiepida e Neutra in grado di rimuovere le ostruzioni al flusso del QI e di velocizzarne la circolazione. Per via della loro azione molti di loro si dirigono al Fegato. Le principali manifestazioni di stasi di QI si verificano a livello psichico, gastrointestinale e sessuale nonché a livello delle vie energetiche con la comparsa delle algie reumatiche e di altro genere. A livello psichico si nota una variabilità dell'atteggiamento dell'individuo che può passare da una notevole aggressività a periodi di depressione. Le frustrazioni emotive, le insoddisfazioni sono responsabili spesso di un alterato flusso del QI. A livello gastrointestinale si verificano sintomi dispeptici di varia natura con la caratteristica comparsa di gonfiore post-prandiale e l'alternanza di stipsi ostinata a periodi di feci molli o diarrea. A livello sessuale vi sono sintomi prevalentemente a carico della donna con la comparsa della sindrome premestruale e la dismenorrea. A livello dei canali energetici si verificano spesso delle algie temporanee senza lesioni oggettive, delle nevralgie intercostali e delle cervicalgie caratteristicamente peggioranti in seguito ad un qualsiasi disagio emotivo. Gli alimenti in grado di sbloccare e velocizzare il circolo energetico sono numerosi ma le loro caratteristiche sono molto incisive sull'organismo e vanno utilizzati con oculatezza e parsimonia. Aglio, finocchio, peperone, melograno, menta, timo, fico d'India, camomilla, cumino, erba cipollina, vino, scalogno, mandarancio

Alimenti che rimuovono le stasi del sangue
sono alimenti in grado di sbloccare e velocizzare il circolo energetico e del Sangue. Hanno Sapore e Natura abbastanza vari e si addicono alle situazioni nelle quali un alterato circolo del QI abbia provocato dapprima un rallentamento poi un arresto e successivamente una stagnazione del sangue con sintomi abbastanza caratteristici, primo fra tutti il dolore di intensità molto elevata, quindi la presenza di tumefazioni fisse e profonde. Aceto, Erba cipollina, Granchio, Melanzana, Prezzemolo, Salvia, Zafferano, Peperoncino

Alimenti purificanti il Calore, il Fuoco e Disintossicanti
sono alimenti con caratteristiche abbastanza fisse poiché posseggono Natura Fresca o Fredda e Sapore generalmente Amaro in grado di determinare la sottomissione del Calore patogeno, di spegnere il Fuoco e di drenare le tossine. Asparago, Broccoli, Carota, Cicoria, Cetriolo, Funghi, Shitake, Oliva, Pomodoro, Ravanello, Rapa, Sedano, Zucchini, Verza, Banana, Cachi, Cocomero, Fico, Fragola, Melone, Melone d'inverno, Pera, Pesca, Orzo, Azuki, Soia, Alghe, Tofu

Alimenti che favoriscono la digestione, lubrificanti e lassativi
per la loro azione lubrificante e lassativa, sono quelli in grado di stimolare i processi elaborativi che sono di spettanza della milza e dello stomaco e di alleviare quel fastidioso sintomo che consiste nella difficoltà di evacuare il materiale fecale derivante dai processi digestivi. Favoriscono il corretto andamento del QI favorendo quindi la distribuzione dell'energia alimentare e la corretta ripartizione dei rifiuti. I problemi digestivi sono sempre ingenerati da un deficit delle funzioni spleniche o gastriche con la partecipazione, a volte decisiva, della stasi del QI di fegato che agisce sulla coppia milza-stomaco con azione inibente. Ananas, bietola rossa, castagna, pollo, lenticchia, noce moscata, riso, rosmarino, trippa, zucchero, miglio, Riso integrale, pisello, fava, cavolo, crusca, girasole, olio d'oliva, patata, pinolo

Alimenti che drenano l'Umidità/Calore e diuretici
Sono alimenti generalmente di sapore amaro o insipido e di natura fresca che permettono alla milza di migliorare la sua azione metabolizzante sull'Umidità. Questa energia particolarmente statica, può determinare un numero molto elevato di disarmonie anche per il fatto di unirsi ad altre energie come il vento, il calore ed il freddo. Nel primo caso il binomio vento/umidità è alla base di tutte le malattie dette reumatiche ed il sintomo caratteristico è la poliartralgia migrante. Nel secondo caso si avranno le malattie caratterizzate da un colorito giallastro o vero e proprio ittero. Il paziente si sente appesantito e le secrezioni sono caratterizzate da particolare appiccicosità, colorito giallastro ed odore sgradevole. Tipici esempi di calore/umidità sono le cistiti con urine torbide, le calcolosi delle vie biliari e urinarie ed alcune forme di dermatiti con la formazione di foruncolosità con liquido siero-purulento. Nel caso di Freddo/Umidità si avranno le malattie reumatiche con particolare intensità dolorosa, le bronchiti con abbondante secrezione mucosa. In ogni caso la presenza di Umidità porta alla comparsa di sintomi comuni come la pesantezza corporea e cefalica, la sonnolenza, l'eccessiva produzione di mucosità e la comparsa dell'induito linguale scivoloso e spesso con colorazioni relative all'energia abbinata all'Umidità stessa, per cui avremo che in caso di Umidità/Calore l'induito sarà giallastro mentre in caso di Umdità/Freddo, la patina sarà spessa ma di colore bianco. La comparsa di malattie determinate da eccesso di Umidità possono essere determinate da una reale penetrazione di Umidità cosmica o da un deficit dell'energia splenica che non riesce a contrastare la naturale presenza di Umidità. Nella formulazione di una dietoterapia per contrastare l'Umidità occorre tenere sempre a mente che oltre a contrastare l'energia suddetta occorre procedere alla valida tonificazione dell'organo deputato alla sua metabolizzazione. Per via delle sue caratteristiche di pesantezza ed appiccicosità, occorre tenere a mente che le patologie causate dall'Umidità tendono a cronicizzare e cercare di contrastarla o di espellerla può richiedere tempi terapeutici di una certa lunghezza. Cipolla, Uva, Mais, Fagiolo, Caffè, Tè, Capperi

Alimenti che trattano i catarri, bechici ed antiasmatici
sono alimenti che espellono le secrezioni mucose e favoriscono la respirazione e la sedazione della tosse. I Catarri rappresentano la solidificazione e l'addensamento dell'Umidità e per la loro caratteristica di viscosità e collosità sono tradotti con il termine di "Catarri". Vengono innanzitutto classificati in Catarri Freddo, Catarri Calore, Catarri Vento. Nespolo, Alloro, Polmone, Mandorla, Ginepro

Alimenti riscaldanti e diaforetici
sono quelli che determinano una espulsione del Freddo interno sia esso dovuto alla penetrazione dell'energia cosmica o determinato da una condizione di deficit dello YANG. Sono alimenti in gran parte associati proprio ai tonificatori dello YANG per rafforzarne l'azione. Gli alimenti Diaforetici sono quelli che determinano un aumento della traspirazione in funzione di espellere gli agenti cosmopatogeni presenti sulla superficie prima che guadagnino l'interno. La loro azione può avvenire nei confronti dell'aggressione da parte del Freddo (Sudorificazione Calda) o da parte del Calore (Sudorificazione fredda). Agnello, Cannella, Chiodo di garofano, Peperoncino, Porro, Anatra, Basilico, Scalogno, Zenzero

Alimenti tonici di QI e Sangue
sono quegli alimenti in grado di ripristinare, temporaneamente, il quantitativo energetico. Le condizioni di deficit che possono colpire l'organismo sono molte tuttavia quelle con più frequente insorgenza sono quelle a carico del QI e del sangue. Sono più frequenti e quasi sempre le prime a manifestarsi, mentre altri deficit come quello di YIN e YANG sono spesso lo sviluppo delle deficienze energetico-ematiche. In genere si sviluppa dapprima un deficit di QI che poi determina un calo del quoziente ematico, a meno che non intervengano delle repentine e cospicue perdite di sangue per cui si ha un contemporaneo deficit di tutte e due le energie. Avena, Burro, Dattero, Fagiano, Latte, Maiale, Manzo, Agnello, Piccione, Shitake, Miele, Ostrica, Pesci bianchi, Pollo, Segale, Seppia, Uovo, Ciliegia, Cocco, Giuggiola, liquirizia, Prosciutto, Soia, Cacao

Alimenti tonici dello YIN
sono quelli in grado di innalzare il quoziente energetico della radice YIN. La condizione per cui si rende necessario ricorrere agli alimenti tonici dello YIN è quella di deficit di questa polarità energetica. Le cause che determinano il deficit di YIN sono numerose: il perdurante attacco di energie YANG come il Calore o la Secchezza che mettono in difficoltà i liquidi organici che, come sappiamo, fanno parte della polarità YIN; costanti e modesti sanguinamenti come le modiche metrorragie, determinano un impoverimento del sangue e di conseguenza anche dello YIN; gli esiti di interventi chirurgici con la comparsa della febbre ed una non valida idratazione, determinano un rapidissimo instaurarsi di un deficit di YIN; la fisiologica condizione climaterica può trasformarsi in una condizione di deficit di YIN e di Sangue; condizioni prolungate di stress neuro-psichico determinano un impoverimento dello YIN soprattutto di cuore e fegato con la comparsa di sintomatologie assai variate; la dieta particolarmente ricca di alimenti di Natura Calda determinano la comparsa di un deficit di YIN soprattutto al comparto gastrico con la comparsa di gastralgie di varia intensità. Coniglio, Quaglia, Vongola, Mitilo, Lampone, Mora, Sesamo, Mela, Zucchero, Granchio, Limone, Fico

Alimenti tonici dello YANG
vengono utilizzati per restaurare lo YANG deficitario che può mostrarsi tale in seguito ai seguenti fattori patogeni: Persistente aggressione da parte di energie cosmopatogene come il Freddo o l'Umidità, Alimentazione errata con costante ed eccessiva introduzione di alimenti di Natura Fredda o crudi, Fisiologico o precoce decadimento dello YANG con il trascorrere del tempo. Gambero, Mela cotogna, Passero, Rognone, Noce

sabato 3 gennaio 2009

Coppettazione

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La coppettazione è una forma di medicina alternativa in cui viene creata un'aspirazione locale sulla pelle. Fa parte delle pratiche terapeutiche esterne proprie della medicina cinese (come ad esempio il Massaggio cinese TuiNa o la Moxibustione).
Non vi è alcuna prova valida che la coppettazione abbia alcun beneficio per la salute, mentre vi sono alcune evidenze che possa essere dannosa. Essa è considerata una forma di pseudoscienza.

Descrizione

Attraverso un risucchio pressorio, la pelle viene aspirata all'interno del vasetto creando un vuoto nel vasetto posto sulla pelle nella zona desiderata. Il vuoto può essere creato riscaldando e raffreddando l'aria all'interno del vasetto, oppure attraverso l'uso di una pompa meccanica. Il vasetto rimane in posizione per un intervallo di tempo che va dai cinque ai quindici minuti. Alcuni ritengono che aiuti nel trattamento del dolore, dei tessuti cicatrizzati profondi muscolari, del tessuto connettivo, dei nodi muscolari e del gonfiore: l'efficacia di questa tecnica non è però mai stata provata.

Efficacia

La coppettazione è scarsamente supportata dalle prove. Simon Singh e Edzart Ernst scrivono nel loro libro del 2008 Aghi, pozioni e massaggi, che non esistono evidenze di benefici della coppettazione per nessuna condizione medica. Non è chiaro come funziona, ma potrebbe coinvolgere l'effetto placebo.
Alcuni sostengono che la coppettazione è un trattamento alternativo per il cancro. Tuttavia l'American Cancer Society osserva che “le prove scientifiche disponibili non supportano l'affermazione che la coppettazione ha dei benefici per la salute” e inoltre, il trattamento comporta un piccolo rischio di ustioni.

Effetti collaterali e controindicazioni

La coppettazione è in generale sicura quando fatta da professionisti sanitari qualificati su persone che sono in buona salute. Il trattamento non è raccomandato per persone con problemi di salute a causa degli effetti collaterali. La sostituzione dei trattamenti tipici con la coppettazione non è raccomandata. La coppettazione può causare lividi, ustioni, dolore oppure infezioni della pelle.
Le ricerche indicano che la coppettazione è dannosa, specie nelle persone che sono magre oppure obese. Secondo Jack Raso (1997), la coppettazione causa l'espansione capillare, l'accumulazione eccessiva di liquidi nei tessuti, e la rottura dei vasi sanguini.
In linea generale la coppettazione viene evitata nelle persone eccessivamente asteniche, nelle malattie croniche consuntive, nelle persone con pelle troppo flaccida, su zone eritematose, su ferite recenti e su eminenze ossee troppo pronunciate.

Accettazione

La coppettazione è generalmente praticata senza supervisione da persone senza alcun background medico. La medicina tradizionale persiana in Iran applica la tecnica della coppettazione bagnata con la convinzione che la coppettazione con scarificazione può eliminare le cicatrici mentre la coppettazione senza scarificazione può purificare il corpo attraverso gli organi. Le persone con un profondo interesse in questa pratica sono religiose e cercano purificazione.
La coppettazione è stata pubblicizzata grazie alla sua popolarità tra le celebrità dello sport americane come ad esempio, DeMarcus Ware, giocatore del National Football League, gli olimpionici Alexander Nadour, Natalie Coughlin e Michael Phelps. Il medico Brad McKay ha scritto che la squadra americana stava facendo un grande disservizio ai loro fan che potrebbero “seguire il loro esempio”, chiamando la coppettazione “una terapia tradizionale (ma inutile) e antica.” David Gorski, chirurgo praticante dice, “è tutto rischio per nessun beneficio. Non c'è posto per questa pratica nella medicina moderna.”
Harriet Hall, Mark Crislip, Simon Singh e Edzard Ernst, critici della medicina alternativa chiamano la coppettazione “pseudoscienza sciocca”, “moda delle celebrità” e “un'assurdità”. Essi affermano che non vi è alcuna prova che la coppettazione funzioni meglio di un placebo. Farmacologo David Colquhoun scrive che la coppettazione è “ridicola... e del tutto inverosimile.”

Storia e caratteristiche

Introdotta verso il II secolo d.C., la coppetta è costituita da un vasetto di vetro o ceramica o bambù del diametro di 5 cm circa che viene applicata sulla cute in precisi punti o aree per ottenere l'effetto terapeutico. Tuttavia, esistono una varietà di strumenti utilizzati, i metodi della creazione della bassa pressione e delle procedure seguite durante il trattamento. La coppettazione non ha una base scientifica e sembra efficace solo nel controllo del dolore, nonostante anche per questa indicazione le evidenze di efficacia siano piuttosto deboli. La tecnica non è esente da effetti collaterali (anemia, iperpigmentazione, embolia, ustione, panniculite, ascessi cutanei e meningei).

Tecniche e applicazioni

In linea di massima, ci sono due tipologie di coppettazione: coppettazione asciutta e coppettazione sanguinante o bagnata (sanguinamento controllato); la seconda tipologia è più comune. Nessuna delle due tipologie ha alcun beneficio per la salute verificabile. La preferenza di una tipologia varia al variare della cultura e di colui che pratica la tecnica.

Coppettazione asciutta

La bassa pressione richiesta può essere creata riscaldando il vasetto o l'aria al suo interno con una fiamma o con un bagno in oli profumati caldi e poi posizionandolo sulla pelle. Con il raffreddamento dell'aria all'interno del vasetto, si contrae e attira la pelle leggermente all'interno del vasetto. Recentemente, il vuoto viene creato con una pompa meccanica che agisce attraverso una valvola posizionata sopra il vasetto. Sono disponibili dei vasetti di gomma che permettono di eliminare l'aria al loro interno e si adattano a superfici irregolari o sulle ossa.
Generalmente, i vasetti sono utilizzate prevalentemente su tessuti morbidi che permettono la formazione di un buon sigillo con il bordo del vasetto. I vasetti possono essere utilizzati singolarmente oppure numerosi per coprire una superfici più estesa. Possono essere utilizzati soli oppure sopra un ago di agopuntura. La pelle può essere lubrificata, permettendo al vasetti di spostarsi lentamente sulla pelle.
Dipendendo dal trattamento specifico, la pelle viene segnata alla rimozione del vasetto. Questi segni possono essere una semplice anello rosso che scompare velocemente; la decolorazione lasciata dal vasetto è generalmente causata da lividi specialmente se i vasetti vengono spostati sulla pelle per spezzare le fibre muscolari. I trattamenti sono, tipicamente indolori.

Coppettazione con il fuoco

L'applicazione può avvenire in due modi principali:
  • accendendo un fiammifero introducendolo all'interno della coppetta in modo che l'aria presente all'interno di essa riscaldandosi, si espanda, raffreddandosi e ricontraendosi poi allo spegnimento dello stesso e creando una bassa pressione con un effetto di risucchio. Il fiammifero rimarrà all'interno della coppetta per almeno un secondo intero e, dopo aver fatto ciò, con rapido movimento la si applica sul punto prescelto. Se si tardasse troppo tempo ad applicare la coppetta sulla pelle, l'aria nella coppetta si raffredderebbe subito richiamando altra aria circostante e si perderebbe l'effetto di aspirazione necessario per farla aderire alla cute. Il principio per il quale la coppetta aderisce alla cute, infatti, è l'effetto di risucchio citato.
  • inserendo all'interno della coppetta un piccolo batuffolo di cotone intriso d'alcol etilico al quale viene dato fuoco. Il calore generato dal fuoco farà espandere l'aria creando una ridotta pressione. Trascorso un secondo circa dopo l'accensione del batuffolo, la coppetta deve essere applicata. Il fuoco al suo interno si spegnerà all'istante, soffocato dalla mancanza di ossigeno bruciato rapidamente nella coppetta. Se si tardasse troppo la coppetta si riscalderebbe eccessivamente arrecando danno alla cute del paziente.
Qualsiasi sia stata la metodica utilizzata, la coppetta deve essere applicata perpendicolarmente alla cute per evitare che l'aria circostante penetri da un bordo della coppetta, vanificando la manovra per creare l'effetto aspirante.
Una volta applicata, la coppetta può essere:
  • Fissa sulla zona scelta;
  • Mobile ovvero che possa scorrere sulla cute in aree abbastanza estese. Perché ciò possa avvenire occorre che la cute sia oliata con dell'olio di sesamo o di cocco o d'oliva. Questa tecnica viene utilizzata per la soluzione delle sindromi ansioso-depressive e la coppetta viene applicata sul dorso nella sede dei punti della catena esterna della parte dorsale del meridiano di Vescica, dove vi sono i punti ad azione psichica.
Una volta applicata, la coppetta viene fatta scorrere sui punti in modo che possa essere dispersa l'energia stagnante li residente. Essendo una tecnica molto disperdente, il paziente, al termine del trattamento, potrebbe avvertire una discreta spossatezza. Solitamente la coppetta viene fatta scorrere a partire dal punto BL 42 Pohu per terminare la corsa al punto BL 52 Zhishi. Per effettuare una corretta Coppettazione occorre:
  • una perfetta rasatura della cute nella zona prescelta;
  • evitare di scottare il paziente;
  • evitare un'eccessiva intensità del risucchio dell'aria per evitare la formazione di fastidiose ecchimosi. A questo proposito se si verificasse un'aspirazione eccessiva, la si può moderare avvicinando il dito indice al bordo della coppetta a contatto con la cute, praticando una pressione in modo che, attraverso una piccola fessura, penetri dell'aria che andrà a moderare la bassa pressione all'interno della coppetta. Naturalmente la pressione dovrà essere molto controllata altrimenti penetrerà troppa aria e si perderà completamente il l'effetto aspirante. La prima tecnica è quella maggiormente utilizzata, mentre quella che prevede il movimento viene impiegata nelle sindromi ansioso-depressive gravi. Le coppette, in questo caso, vengono applicate sui punti della branca esterna del Meridiano di Vescica, dove risiedono i punti ad azione psichica.
La tecnica dello scorrimento si rivela particolarmente efficace anche nel trattamento della cellulite. L'effetto ventosa che si ottiene, infatti, ha il potere di rimuovere i ristagni di liquidi e tossine, di riattivare la circolazione sanguigna e di ridare una salutare energia vitale a tutto l'organismo. La trazione del muscolo, inoltre, assicura un'efficace azione di rimodellamento del corpo.

Coppettazione bagnata

La coppettazione bagnata conosciuta come Al-Hijamah o sanguinamento medicinale. I primi usi di questa tecnica sono documentati negli insegnamenti del Profeta Maometto. Secondo Muhammad al-Bukhari, Muslim ibn al-Hajjaj e Ahmad ibn Hanbal, Maometto ha approvato il trattamento Hijama.
Un certo numero di ʾaḥādīth sostengono e raccomandano e l'uso della terapia da Maometto. La pratica della coppettazione è sopravvissuta nei paesi mussulmani. Ad oggi, la coppettazione bagnata è un rimedio popolare praticato in molte parti del mondo mussulmano. Alternativamente, un leggero risucchio è creato usando un vasetto e una pompa (o risucchio caldo) su l'area selezionata e lasciato in posizione per tre minuti. Il vasetto è poi rimosso e delle piccole incisioni superficiali vengono fatti utilizzando un bisturi di coppettazione. Un secondo risucchio è fatto per fare uscire una piccola quantità di sangue.
Nella Finlandia, la coppettazione bagnata è praticata tradizionalmente nelle saune dal XVesimo secolo. I vasetti usati erano fatti di corni bovini con un meccanismo che creava un vuoto parziale, evacuando dell'aria dall'interno. La coppettazione è ancora praticata in Finlandia come medicina alternativa.

La coppettazione e la medicina tradizionale cinese

Secondo la medicina tradizionale cinese la coppetazione è un metodo per creare il vuoto sulla pelle del paziente per disperdere sangue e linfa stagnanti e così migliorare il flusso del ki, trattare le malattie respiratorie come ad esempio, il raffreddore comune, la polmonite e la bronchite. La coppettazione è usata anche sulla schiena, sul collo e altre condizioni dell'apparato locomotore. I sostenitori della tecnica dicono che ha ulteriori applicazioni. La coppettazione è sconsigliata sulle zone interessate da ulcere della pelle, nelle zone addominali o sacrali delle donne in gravidanza.

Storia

Ci sono delle indicazioni che fanno pensare che la coppettazione era praticata dal 3000 a.C.. Il Papiro Ebers, scritto nel 1550 a.C. è uno dei testi medici più antichi nell'occidente, descrive l'uso della coppettazione dagli egiziani, e cita pratiche simili applicati dai popoli del Sahara. Nell'antica Grecia, Ippocrate (c. 400 a.C.) usava la coppettazione nel trattamento di malattie interne e problemi strutturali. Il metodo era altamente raccomandato dal profeta Maometto e così uno scienziato mussulmano conosciuto ha elaborato e sviluppato ulteriormente il metodo. Successivamente, questo metodo nelle sue forme molteplici si è diffuso nella medicina asiatica ed europea. In Cina, l'uso della coppettaizone è documentata dal famoso alchimista e erborista Taoista, Ge Hong (281-341 a.D.) Il libro di Maimonide sulla saluta menziona la coppettazione e era usata nella comunità ebrea dell'est Europa. La coppettazione viene descritta in un saggio di George Orwell How the Poor Die (Come muoiono i poveri), sorpreso dall'uso della coppettazione in un ospedale di Parigi:
«Sdraiandomi, ho visto su un letto quasi di fronte a me, un uomo piccolo con le spalle rotonde dai capelli colore sabbia seduto mezzo-nudo mentre un dottore e uno studente lo stavano sottoponendo ad un trattamento strano. In primo luogo, il medico ha prodotto una dozzina di bicchieri piccoli che sembravano buccheri da vino dalla sua borsa nera, poi lo studente ha acceso e fatto bruciare un fiammifero all'interno di ogni bicchiere per esaurire l'aria. Successivamente il bicchiere è stato posizionato sulla schiena o sul petto dell'uomo e il vuoto ha creato un'enorme bolla gialla. Solo dopo alcuni secondi, ho capito quello che gli stavano facendo. Era una cosa nota come coppettazione, un trattamento di cui puoi leggere nei vecchi testi di medici ma fino ad allora avevo vagamente pensato come una di quelle cose che fanno solo ai cavalli.»

venerdì 2 gennaio 2009

Buddhabhadra

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Buddhabhadra (佛陀跋陀羅, Pinyin: Fótuóbátuóluó, Wade-Giles: Fo-t'o-pa-t'o-lo, coreano: Bultabaltara, giapponese: Buddabaddara; Jalalabad, 359 – Nanchino, 429) è stato un monaco buddhista e traduttore indiano.
Fu un monaco buddhista indiano e importante traduttore di testi dal sanscrito al cinese.

Biografia

Buddhabhadra nacque nel 359 a Nagarahara (attuale Jalalabad in Afghanistan) dove divenne monaco trasferendosi successivamente a Jiesha (attuale Skardu capitale del Baltistan, Kashmir pakistano) dove divenne discepolo di Buddhasena, l'autore dello Yogâcārabhūmi.
A Jiesha incontrò il pellegrino buddhista cinese Fǎxiǎn (法顯, 337-422), giunto in India nei primi anni del V secolo per raccogliere sutra buddhisti, in particolar modo della scuola Cittamatra. Fǎxiǎn, e un altro discepolo cinese di Buddhasena, Zheyan, convinsero Buddhabhadra a trasferirsi in Cina dove giunse, con Zheyan, nel 410 a Chang'an.
Nella capitale cinese non fu tuttavia bene accolto dagli allievi di Kumārajīva (344-413), decise quindi di accettare l'invito da parte di Huìyuan (慧遠, 334-416), il fondatore del monastero Dōnglín (東林) sul Monte Lu (anche Lúshān). Sul Monte Lu Buddhabhadra tradusse il Dharmatara-dhyāna-sūtra (達摩多羅禪經, Dámóduōluó chán jīng, T.D. 618) probabile opera del suo maestro Buddhasena.
Nel 413 lascerà il Monte Lu per recarsi a Nanchino dove resterà fino al 429, anno della sua morte. A Nanchino Buddhabhadra tradurrà: il Móhēsēngqílǜ (摩訶僧祇律, Grande Canone delle Regole monastiche, sans. Mahāsāṃghikavinaya, T.D. 1425), vinaya della scuola Mahāsāṃghika portato in Cina all'inizio del V secolo da Fǎxiǎn che lo aveva ottenuto a Pataliputra, l'Huāyánjīng (華嚴經, Sutra della ghirlanda fiorita di Buddha, sans. Avataṃsakasūtra, T.D. 278) e, insieme a Fǎxiǎn, una breve versione del Mahāparinirvāṇa-sūtra (con il titolo di 大般泥洹經, Dà bān níhuán jīng, Sutra mahayana del Grande passaggio al di là della sofferenza, T.D. 376).
Buddhabhadra svolse nella Cina meridionale quel ruolo di traduttore di testi buddhisti svolto nella Cina settentrionale da Kumārajīva.




giovedì 1 gennaio 2009

Rassegna di Arti, Sport e Sistemi Marziali

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Una miriade di sistemi, stili e metodi di combattimento
Esistono attualmente molti stili differenti di Arti Marziali e bisogna dire che ne nascono in continuazione di nuovi. Si consideri, ad esempio la parola "Karate" che è divenuta sempre più un termine generico per diversi sport da combattimento ma all'origine era il nome di una specifica Arte. La parola Karate-Do è formata da tre parti: "Kara" = vuoto, "Te" = mano e "Do" = Via,
quindi Karate-Do è la Via della mano vuota, una particolare forma di Arte Marziale sviluppatasi in Giappone.
Le Arti Marziali sono essenzialmente suddivise in due categorie: gli stili morbidi e circolari e quelli duri e lineari. A tale classificazione ne va sovrapposta inevitabilmente un'altra, questo al fine di chiarificare lo stato attuale delle cose. Esistono Arti Marziali intese come sistemi completi (tradizione storica, onore, tecniche fisiche, mentali e spirituali, ecc.) poi si individuano dei sistemi di combattimento ossia la miriade di stili derivati i quali neanche pretendono di incorporare tutti gli elementi di un'Arte (soprattutto l'aspetto spirituale) ma si limitano a quelli agonistici (sport marziali) o di difesa/attacco. Di seguito è riportata una descrizione di alcune delle Arti Marziali e dei sistemi di combattimento più noti a livello mondiale.
Si vuole sottolineare che quando un'Arte Marziale è insegnata da un buon insegnante, qualsiasi sia l'Arte, il praticante ne guadagna molto sia in termini di salute fisica che efficienza fisico-mentale. Bisogna ricordare, però, che un'Arte Marziale non è uno sport come ad esempio l'aerobica o la boxe. Esistono infatti bravissimi boxer che non si preoccupano minimamente dei valori morali su cui basano la loro vita e non per questo sono meno bravi. Un praticante di Arti Marziali, invece, se non è corretto moralmente, non è degno di chiamarsi tale, magari è solo un buon atleta. In uno sport non è un obbligo apprendere un'etica ed una filosofia comportamentale, in un'Arte Marziale si! L'Arte, infatti, aiuta l'essere umano ad esprimere il suo potenziale, ad avere fiducia in se stesso ed a trasformare i suoi sogni in realtà. Un'Arte eleva l'essere umano e lo porta vicino al suo spirito.
Quando si inizia lo studio di un'Arte Marziale si può essere spinti dalla voglia di combattere ma un buon insegnante darà ai suoi allievi la sufficiente forza e consapevolezza per scegliere di non farlo quando ne esisterà la possibilità. La conoscenza che l'Arte concede deve aiutare la persona a liberare il suo spirito ed a conoscerlo. Un'Arte Marziale non si può praticare ed insegnare come un hobby perché deve essere accompagnata da disciplina, rispetto ed un codice di comportamento tali da permettere all'individuo di capire meglio la sua collocazione nel tutto in cui esiste.
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Arnis/Escrima/Kali
Stile: prevalentemente duro
Significato:
Origine: Filippine
Fondatore:
Caratterizzazione: impiego di tecniche armate di bastone (che si apprendono inizialmente) e di spade corte o pugnali. Impiego di tecniche a mani nude per colpire o disarmare nel corpo a corpo.
Nota: è un sistema che prevede l'uso di bastoni, coltelli ed altre svariate armi da taglio al fine di preparare il praticante a combattere anche a mani nude. Mira principalmente all'efficacia combattiva.

Ninjitsu
Stile: misto duro/morbido
Significato:
Origine: Giappone
Fondatore:
Caratterizzazione: stile oscuro che prevede un'ampia varietà di tecniche a mani nude, armate ed acrobatiche più una profonda trattazione degli aspetti psicologici e spirituali del combattimento.
Nota: esistono attualmente una grande varietà di stili di ninjitsu nel panorama marziale mondiale ma poche scuole sono effettivamente di tradizione giapponese mentre diverse altre hanno mutuato conoscenza dal bagaglio tipico dei gruppi speciali di polizia e militari.

Kajukenbo
Stile: prevalentemente duro
Significato: Ka da Karate, Ju da Judo, Ken da Kenpo e Bo da Boxing
Origine: Honolulu (Hawai)
Fondatore: Adriano Emperado
Caratterizzazione: misto di Tang Su Do, Judo, Kenpo Karate e Boxe con ulteriori elementi di kung fu ed altre arti.

Karate-do
Stile: prevalentemente duro
Significato: La Via della mano vuota
Origine: Giappone
Fondatore: Gichin Funakoshi
Caratterizzazione: impiego soprattutto di tecniche di mano miste a tecniche base di calcio ed all'impiego di alcune armi tradizionali
Nota: ci sono attualmente molti stili di Karate-do tra cui da Okinawa il Goju ryu, lo Isshin ryu, il Shorei ryu, il Shorin ryu ed il Uechi ryu; dal Giappone il Kyokushinkai, lo Shotokan e lo Shito ryu, ecc.

Tae Kwon Do
Stile: prevalentemente duro
Significato: La Via dei piedi e delle mani
Origine: Corea del sud
Fondatore: Generale Choi
Caratterizzazione: sport nazionale coreano che accede alle olimpiadi, grande enfasi nello studio delle tecniche di calcio
Nota: ci sono diversi stili di Tae Kwon Do tra i quali il Yun Mu Kwan, il Chong Do Kwan, il Moo Duk Kwan, il Song Mu Kwan, il Ji Do Kwan, ecc.

Thai Boxe
Stile: prevalentemente duro
Significato: boxe tailandese
Origine: Tailandia
Fondatore:
Caratterizzazione: stile di combattimento di origini molto antiche che oggi si è orientato al ring. Prevede solo guantoni, il contatto pieno e, ad alto livello, anche gomitate e ginocchiate.

Thieu Lam
Stile: prevalentemente duro
Significato: vecchia foresta
Origine: Vietnam
Fondatore:
Caratterizzazione: trae origine dal kung fu shaolin del sud (quindi a corta distanza). Predilige lotta e corpo a corpo con pugni, ginocchiate, gomitate, colpi di stinco e testate.


Vovinam Viet Vo Dao
Stile: misto duro/morbido
Significato: arte marziale vietnamita
Origine: Vietnam
Fondatore: Nguyen Loc
Caratterizzazione: prevede un bagaglio tecnico completo sotto ogni punto di vista e spettacolare.

Kung Fu
Stile: prevalentemente morbido
Significato: lo studio, saper fare.
Origine: Cina
Fondatore: dipende dallo stile…
Caratterizzazione: movimenti fluidi e continui
Nota: esistono davvero molti stili di kung fu alcuni dei quali non risultano fluidi o morbidi ma sicuramente niente di paragonabile agli stili duri come Karate-do Shotokan ecc.. Alcuni tra i maggiori stili esistenti sono: Choi Li Fut, Shaolin, Cha Chuan, Ch'o Chiao, Chow Gar, stile della Gru, stile dell'Ubriaco, stile dell'artiglio della'Aquila, Fan Tzu, stile dei 5 anziani, Fong Ngan, Fu Chiao Pai, Hop Gar, Hung Chia, stile della scimmia, Pa Kua, stile della Mantide Religiosa, Shuai Chiao, stile della Gru Bianca e tantissimi altri...

Wing Chun
Stile: prevalentemente morbido
Significato: Giovane primavera
Origine: Cina
Fondatore: Ng Mui
Caratterizzazione: rapidi e fluidi movimenti di braccia con tecniche di calcio basso.
Nota: si tratta di uno stile di Kung Fu ma è divenuto così famoso che spesso il suo nome non si accompagna più alla parola kung fu. Gode fama di efficacia "da strada".

Hising Yi Ch’uan
Stile: prevalentemente morbido
Significato: pugilato della mente
Origine: Cina
Fondatore:
Caratterizzazione: arte in cui prevale lo studio dell'energia interna nelle tecniche.
Nota: è una delle classiche discipline marziali cinesi di tipo "interno". La leggenda attribuisce la sua codificazione ad un patriota illustre (Hyue Fei) ai tempi della dinastia Sung (attorno al 1100 d.C). L’arte marziale è divisa in due parti principali: i dieci animali e i cinque elementi. I cinque elementi sono ulteriormente divisi in due parti. I "dieci animali" sono l’ispirazione per alcune strutture di movimento, e costituiscono altrettante abilità da acquisire. Così, si trovano il combattimento del drago, della tigre, del cavallo, del falcone, dell’aquila ecc. I "dieci animali" progredendo con le forze di base dei cinque elementi sono espansi a dodici, perché viene aggiunto un uccello mitologico (thai) e una specie di alligatore (Tuo).

Hung Gar
Stile: prevalentemente duro
Significato:
Origine: Cina
Fondatore: famiglia Hung
Caratterizzazione: stile di kung fu duro che comprende forme armate e disarmate.
Nota: nato dalla sintesi degli stili della Tigre e della Gru Shaolin, rappresenta uno dei metodi di Kung Fu più duri ma anche più completi. "Uno stile per uomini forti o che forti vogliono diventarlo" è il detto comune di questo famoso stile del Sud della Cina.

Tang Lang
Stile: misto duro/morbido
Significato: stile della mantide religiosa
Origine: Cina
Fondatore:
Caratterizzazione: stile di kung fu che comprende la classica posizione delle mani di afferrare e colpire ispirata alla mantide religiosa. I movimenti di gamba sono invece ispirati allo stile di kung fu della scimmia.
Nota: l'afferrare e spezzare gli arti dell'avversario senza indietreggiare, strangolamenti e proiezioni e la tipica crudeltà dell'insetto carnivoro in analisi sono i principi di combattimento di questo stile che lo hanno reso famoso nella storia cinese.

Iaido
Stile: prevalentemente morbido
Significato:
Origine: Giappone
Fondatore:
Caratterizzazione: Arte dell'estrazione e del maneggio della spada tradizionale giapponese.
Nota: lo studio procede attraverso la pratica delle forme (kata) dove l'avversario non è fisico bensì immaginario e, in ultima istanza, non è altri che il "Sé". Lo studio minuzioso del movimento, della respirazione, dei ritmi d'esecuzione ha l'obiettivo di condurre alla perfetta coordinazione di mente e corpo e quindi alla padronanza del Ki (energia universale) e alla cessazione di ogni conflitto interiore.

Kendo
Stile: prevalentemente duro
Significato: Via della spada
Origine: Giappone
Fondatore:
Caratterizzazione: studio del combattimento con la spada di metallo (Katana) che viene sostituita dalla spada di bambù (shinai). I combattenti sono vestiti con una armatura protettiva tradizionale.
Nota: si tratta della scherma sportiva giapponese peraltro di tradizioni molto antiche.

Tai-chi
Stile: morbido per eccellenza
Significato: potere divino
Origine: Cina
Fondatore: Chen Wong Ting
Caratterizzazione: movimenti lenti regolati da un'attenta respirazione. Basato soprattutto sullo studio dell'energia interna.
Nota: si tratta anche in questo caso di uno stile di kung fu molto famoso e diffuso nel mondo. Ci sono due grandi categorie: lo stile Yin e quello Yang.

Wu Shu
Stile: misto duro/morbido
Significato: arte nazionale
Origine: Cina
Fondatore:
Caratterizzazione: sport nazionale cinese. Grande enfasi nello studio delle forme: a mani nude e armate con molti elementi di acrobatica.

Jujitsu
Stile: prevalentemente morbido
Significato: tecniche morbide
Origine: Giappone
Fondatore: Silla Sabro
Caratterizzazione: leve alle articolazioni, strangolamenti, proiezioni e combattimento a terra.
Nota: è una delle Arti Marziali giapponesi più anziane.

Judo
Stile: prevalentemente morbido
Significato: La Via della cedevolezza
Origine: Giappone
Fondatore: Jigoro Kano
Caratterizzazione: proiezioni, strangolamenti, grappling.
Nota: versione sportiva del JuJitsu che ha avuto accesso alle olimpiadi. Si deve sottolineare che il judo sportivo non corrisponde esattamente a quello impostato da Kano ma sicuramente è quello attualmente più noto.

Aikido
Stile: prevalentemente morbido
Significato: Via dell'Armonia dell'energia o Via per concentrare l'energia.
Origine: Giappone
Fondatore: Morihei Ueshiba
Caratterizzazione: Arte fondamentalmente difensiva che impiega l'energia interna su leve articolari, proiezioni e colpi al fine di utilizzare la forza dell'avversario. Fa uso di alcune armi in legno (bastone, spada e coltello).
Nota: esistono attualmente diversi stili di Aikido alcuni dei quali di natura più circolare che si concentrano maggiormente sulla ricerca energetica ed altri più diretti che si sono spostati verso lo studio della difesa personale.

Pa Kua
Stile: prevalentemente morbido
Significato: stile degli otto trigrammi.
Origine: Cina
Fondatore: Tung Hai Chuan
Caratterizzazione: movimenti circolari e complessi giri di braccia. Studio dell'impiego dell'energia interna.
Nota: Come la maggior parte degli stili interni, anche il Pa Kua si sviluppa in seno alla filosofia taoista, fino a divenire una delle sue più alte espressioni. I movimenti circolari nei passi e nelle tecniche di braccia, lo rendono particolarmente raffinato e difficile, ma affascinante ed estremamente elegante. Se ne comincia a parlare in modo attendibile nel 1800 circa, con il Maestro Tung Hai Chuan, che visse per 20 anni presso un eremita, dal quale apprese una complicata forma di lotta che si basava sullo schema degli Otto Trigrammi relativi all'I King: il "Pa Kua", appunto, da cui il nome dello stile.

Shorinji Kempo
Stile: misto duro/morbido
Significato:
Origine: Giappone
Fondatore: Doshin So
Caratterizzazione: prevede tecniche di calcio/pugno, leve, spettacolari proiezioni e lo studio dei punti vitali. Ha una consolidata base filosofica e morale che riprende dal buddismo Zen.
Nota: Doshin So, prima della II° guerra mondiale viaggiò in Cina e studiò i vari residui del Kempo cinese. Alla fine della guerra, So Doshin rientrò in Giappone e nell'ottobre del 1947 fondò lo Shorinji Kempo nella città di Tadotsu sull'isola di Shikoku. Nel dicembre 1951 fondò il Kongo Zen Sohonzan (insegnamenti filosofico-religiosi). Nel 1953 creò la Federazione Giapponese di Shorinji Kempo. Nel 1974 costituì l'Organizzazione Mondiale di Shorinji Kempo (WSKO).

Suai Chiao
Stile: prevalentemente morbido
Significato:
Origine: Cina
Fondatore:
Caratterizzazione: tecnica di lotta cinese (grappling, trapping, proiezioni, ecc.).
Nota: Antichissima arte marziale cinese, nata circa 2000 anni fa. È oggi lo stile che viene insegnato alla polizia cinese e di Taiwan per le tecniche di difesa e contenimento dell'aggressore. È una disciplina complessa, basata sui 30 principi teoretici del Suai Chiao, i cui sono previsti tornei di lotta.

Brasilian Ju Jitzu
Stile: prevalentemente morbido
Significato: Ju Jitzu brasiliano.
Origine: Brasile
Fondatore: famiglia Gracie
Caratterizzazione: Sistema fondamentalmente basata sul grappling: atterramenti, lotta a terra, leve articolari, strangolamenti, ecc..
Nota: il Ju Jitzu brasiliano, derivato dal Ju Jitzu giapponese, è venuto alla ribalta negli ultimi anni per la sua efficacia nei combattimenti senza regole uno contro uno. Grandi nomi del sistema sono i Gracie ed i Machado.

Yoseikan Budo
Stile: misto duro/morbido
Significato:
Origine: Giappone/Francia
Fondatore: Mochizuki Minoru
Caratterizzazione: presenta sia tecniche per colpire che per proiettare, porre in oleva e lottare. Fa uso di armi tradizionali giapponesi e delle relative versioni sportive imbottite (spade, coltelli, bastoni, ecc.).
Nota: sistema derivato dall'integrazione di tecniche di Judo, Aikido e Katori Shintoryu (Kenjitsu, Bojitsu, Iaijitsu ecc..).

Capoeira
Stile: prevalentemente morbido
Significato:
Origine: Brasile
Fondatore:
Caratterizzazione: continui movimenti fluidi, rotatori, saltati ed acrobatici con calci e pugni, il tutto a ritmo di musica.
Nota: viene fatta risalire al ‘500, quando i neri iniziarono ad essere resi schiavi e condotti nelle piantagioni sudamericane di canna. Questa sistema di lotta (secondo la tradizione africana) oscilla spesso tra la danza ed il combattimento. Il Capoeira oggi viene largamente praticato nelle sue varianti, che vanno dalla danza pura dove la lotta è ricordata solo vagamente, all’arte marziale. Per altro adotta dei movimenti molto atletici, energici e "muscolari" che la rendono adatta solo a persone dotate di grande agilità e di buone prestazioni atletiche.

Street fighting
Stile: prevalentemente duro
Significato: tecniche di combattimento da strada
Origine: USA
Fondatore:
Caratterizzazione: costituito da insiemi di tecniche e principi essenziali il cui unico scopo è la sopravvivenza in caso di combattimento reale. Fa uso in attacco/difesa di coltelli e bastoni corti.
Nota: proviene da una sintesi effettuata a partire dalla maggioranza delle Arti Marziali note. Diverse scuole moderne si sono appropriate di questo nome.

Full Contact
Stile: prevalentemente duro
Significato: combattimento sportivo a contatto pieno
Origine: USA
Fondatore:
Caratterizzazione: costituito dalle tecniche di pugno del pugilato e da quelle di calcio del Karate. Il fine è il combattimento su ring con guantoni ed eventualmente altre protezioni alle gambe. È previsto il KO.
Nota: Nato nei primi anni settanta dall'esigenza di molti atleti che praticavano Karate sentendo la necessità di avere una forma di combattimento dove i colpi venissero portati fino in fondo (diversamente del Point Karate tuttora praticato). Nacque così il Full Contact Karate. In quei primi anni pionieri come Bill "Superfoot" Wallace, Jeff Smith, Joe Lewis e Benny "The Jet" Urquidez entrarono nella leggenda della specialità. In occidente era la prima disciplina da ring in cui si utilizzavano i colpi del Pugilato e i calci del Karate.

Hapkido
Stile: prevalentemente morbido
Significato: Via del raccogliere l'energia
Origine: Corea
Fondatore: …vedere il paragrafo sulla storia del Fondatore
Caratterizzazione: prevede tecniche per colpire con gambe e braccia e numerose tecniche di leva e grappling. Orientato prevalentemente alla difesa.
Nota: …vedere il paragrafo sulla storia del Fondatore

Jeet Kune Do
Stile: misto duro/morbido
Significato: Via per intercettare il pugno
Origine: USA
Fondatore: Bruce Lee
Caratterizzazione: prevede calci, pugni, intrappolamenti/leve e grappling (corpo a corpo). Sistema molto versatile la cui apertura verso altre tecniche ne prevede un continuo adattamento sia personale che ambientale.
Nota: attinge le sue tecniche dalle più antiche discipline sia orientali (Judo, Ju Jitsu, Kung Fu, Kali, Wing Chun, Pentjak Silat, Thai Boxe) che occidentali (Pugilato, Scherma, Lotta) creando un sistema di difesa particolarissimo.

Kick boxing
Stile: prevalentemente duro
Significato: pugilato mani e piedi
Origine: Giappone
Fondatore:
Caratterizzazione: simile al full contact ma, ad alto livello, prevede anche i calci bassi e nessuna protezione sulle gambe.
Nota: derivata dalla Thaiboxing eliminando i due colpi più cruenti, ossia gomitate e ginocchiate.

Kick Jitsu
Stile: prevalentemente duro
Significato: calci e Ju Jitsu
Origine:
Fondatore:
Caratterizzazione: tecniche di lotta a terra, leve e proiezioni miste a tecniche per colpire con pugni e calci.
Nota: La disciplina denominata Kick Jitsu, si propone più come una forma "agonistica" del Ju Jitsu che come disciplina a sè stante. La Kick Jitsu ha creato il suo bagaglio tecnico partendo dalla kick boxing mista alla lotta al suolo molto vicina al Brazilian Jiu Jitsu.

Krav Maga
Stile: misto duro/morbido
Significato:
Origine: Israele
Fondatore:
Caratterizzazione: sistema di difesa armata e disarmata creato per far fronte ad attacchi improvvisi ed imprevisti nella vita di tutti i giorni.
Nota: è il sistema di difesa personale ufficiale dello Stato di Israele; fu sviluppato da un campione dei pesi massimi di boxe, esperto di Judo ed altre arti marziali per poter combattere senza armi, nei momenti in cui il loro possesso era illegale. Oggi questa disciplina viene utilizzata anche dall’esercito ed insegnata nelle scuole pubbliche israeliane.

Nippon Kempo
Stile: prevalentemente duro
Significato: Via della boxe giapponese
Origine: Giappone
Fondatore:
Caratterizzazione: prevede lo studio di tecniche di percussione (calci, pugni, ginocchiate), di proiezione, di lussazione articolare, di lotta a terra.
Nota: il praticante di Nippon Kempo viene preparato ad affrontare il combattimento su qualunque distanza: lunga, media, corta e cortissima.

Sambo
Stile: prevalentemente morbido
Significato:
Origine: Russia
Fondatore:
Caratterizzazione: prevede tecniche di lotta in piedi ed al suolo. I praticanti vestono la parte superiore di un kimono da Judo, dei pantaloncini e delle scarpette da lotta.
Nota: Sport Nazionale Sovietico, generato, o meglio, "commissionato" dal ministero dello sport sovietico per conto del governo. È un tipo di combattimento ispirato alle lotte mongole, sovietiche ed al Judo. Il Sambo si pratica su una superficie coperta da materassini.

Sanda
Stile: prevalentemente morbido
Significato: combattimento libero
Origine: Cina
Fondatore:
Caratterizzazione: racchiude le tecniche di gamba tipiche delle scuole del nord della Cina (famose fin dai tempi antichi per i devastanti calci), le tecniche di atterramento e le tecniche di pugno a lunga e media distanza.
Nota: Rappresenta la parte del Wushu cinese relativa al combattimento agonistico sportivo.

Savate
Stile: prevalentemente duro
Significato: boxe francese
Origine: Francia
Fondatore:
Caratterizzazione: racchiude le tecniche di gamba peculiari e tecniche di pugno mutuate dalla boxe. Il fine è il combattimento su ring. Prevede il KO ed il contatto pieno.
Nota: nasce nei bassifondi di Parigi agli inizi dell'ottocento dallo Chausson, Arte Marziale dell'esercito che riprendeva elementi di Arti Marziali orientali. Agli inizi si potevano portare solo colpi di piede, ma con l'innesto delle tecniche di pugno acquisite dal Pugilato si ottenne l'attuale Boxe Francese Savate.

Silat
Stile: misto duro/morbido
Significato:
Origine: Indonesia
Fondatore:
Caratterizzazione: prevede tecniche per colpire e porre in leva l'avversario con impiego esteso di ginocchiate e gomitate. Usa anche armi tradizionali indiane ed ha una base spirituale.
Nota: se ne contano centinaia di varianti, qualcuno è arrivato a contarne fino a 400. Con il nome di Silat si coprono molte tecniche diverse che pare abbiano una storia millenaria. In generale appaiono una mescolanza di tecniche locali, di tecniche cinesi e altre indiane, come il Kalaripayt. Si tratta di tecniche che bilanciano gli aspetti difensivi e quelli di attacco, e che danno grande importanza alla stabilità e all’azione dei piedi.

Tang Su Do
Stile: prevalentemente duro
Significato: Via della mano cinese
Origine: Corea
Fondatore:
Caratterizzazione: prevede sia tecniche di braccia che di gambe (quest'ultime molto sviluppate) nonché tecniche armate (pugnali, sai, bastoni).
Nota: E' uno stile che combina le arti da combattimento autoctone dell'antica Corea (Su-Bak, Tae-Kyon) con le influenze del Kung Fu cinese, nonché del To-de (karate) okinawense. Nella pratica rientrano il combattimento semi-contact e gli esercizi mirati alla concentrazione e all'equilibrio interno (Nei-Kung).



Sumo
Stile: prevalentemente morbido
Significato:
Origine: Giappone
Fondatore:
Caratterizzazione: Arte Marziale giapponese di antichissima tradizione che oggi resiste anche come sport pur conservando molti dei costumi, colori e regole di un tempo. Dal punto di vista tecnico è sostanzialmente uno stile di lotta corpo a corpo che non prevede pugni e calci ma solo posizioni molto solide, spinte e proiezioni.

Kyudo
Stile:
Significato: Via dell'arco giapponese
Origine: Giappone
Fondatore:
Caratterizzazione: Arte Marziale giapponese di antica tradizione basata eslusivamente sull'impiego dell'arco giapponese (arco lungo di particolare fattura e conformazione). Molto profondo lo studio dei risvolti filosofici e morali del tiro con l'arco.